2010/2011
Il documentario ALISYA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE realizzato con PARSEC Coop. Soc. e FILMALBATROS, ha vinto il PREMIO ILARIA ALPI, il Parma Film Festival, il CineMadeInLazio, il Festival Resistente ed il Terra di Tutti Film Festival ed ha ricevuto la MENZIONE SPECIALE al Visioni Fuori Raccordo Film Festival, al Festival del documentario d'Abruzzo. e all'Ares Film e Media Festival.
E' stato selezionato e presentato in moltissimi festival (la scheda completa qui)

Motivazioni
Ttff
'Per l’originalità del tema, il rispetto e il rigore narrativo con cui sono descritti i protagonisti e il contesto in cui vivono. Un ritratto complesso di giovani attivi che interpretano la propria condizione di emarginazione in un motivo di riscatto e di proiezione verso il futuro'
Aresfest
'Alisya è un ritratto di una realtà che va ritratta per poterla ri-costruire, ripensare e forse modificare. L’autore restituisce in maniera elegante la rappresentazione di giovani che gli consegnano le loro verità. Un tema di grande attualità senza declinazioni o atteggiamenti drammatici e superflui'.
Premio Emilio Loez
'Per aver intuito la necessità e l'urgenza del tema, per averlo rappresentato con efficace realismo e per aver saputo raccontare con delicatezza le difficoltà del vivere quotidiano dei protagonisti'.
2009
Il cortometraggio UN MARE DI DISTANZA, realizzato col Liceo Da Vinci di Fasano (progetto Corto a Scuola), è stato selezionato e premiato nei più importanti festival di settore: Il corto - Festa Internazionale di Roma, Sottodiciotto Film Festival di Torino, Stockholm Film festival. Giffoni Film Festival.

Motivazione (Sottodiciotto): “Per la maturità espressiva, sia in fase di sceneggiatura che di ripresa, e per la capacità di affrontare il tema dei rischi legati all'indipendenza e all'autorealizzazione”
2008
l cortometraggio BOCCHE CUCITE realizzato con la Cooperativa Parsec ha ricevuto il II Premio - Menzione Speciale al Premio Anello Debole. Giuria presieduta da Mario Monicelli.

Motivazione: Musica, immagini e soprattutto lunghi silenzi per raccontare la quotidianità di ragazzi e ragazze difficili e la difficoltà di comunicare all’esterno del loro mondo. Punto forte dell’opera è l’elevatissima qualità tecnica e l’abilità del montaggio.
Festival & Premi
